Come imparare dai manager a distruggere la tua azienda

Come imparare dai manager a distruggere la tua azienda

Da tempo mi preoccupo di mettere in guardia gli imprenditori italiani delle PMI dalle pratiche aziendali insegnate dalla cosiddetta “esperienza” o “abbiamo sempre fatto cosi” .

Non necessariamente perché l’esperienza sia al 100% sbagliata – non è questo il momento per discutere dell’efficacia di queste informazioni.

A prescindere dalla loro “validità” in termini assoluti, i concetti legati al passato difficilmente trovano riscontro pratico per un imprenditore che ha una PMI e che, per farla funzionare, deve essere in grado di tirare soldi dentro l’azienda dal giorno 1 fino al giorno che non decide di venderla o di appendere volontariamente “il bilancio al chiodo” e … ovviamente anche di non perdere tutti quei soldi legati ai mancati pagamenti.

 

Diventa evidente che l’obiettivo delle del dirigente o dell’ impiegato ( amministrativo, commerciale …) sia mooolto differente da quello di un imprenditore che l’azienda l’ha fatta nascere e si impegna per farla fiorire.

Un impiegato, un manager viene settato per “gestire” un’azienda già consolidata, già strutturata e già operante sul mercato.

La figura del manager, in questo senso, dovrà avere competenze sviluppate in termini di organizzazione, management e finanza, perché il percorso accademico lo prepara ad entrare in una grande azienda già avviata, che magari gode di un brand che già funziona da solo e dove le procedure per il recupero dei crediti sono già state definite da qualcuno, quindi si deve solo adattare a quello che c’è già.

Uno scenario completamente diverso da quello che deve solitamente affrontare un imprenditore italiano.

In questa parte di mondo, nell’Italia “vera” degli imprenditori che si sporcano le mani, le dinamiche aziendali da affrontare sono totalmente diverse rispetto alla situazione ” bell’e pronta” che si trova a gestire un manager o un impiegato che alle 5 del pomeriggio vuoi o non vuoi si mette la giacca e se ne va a casa.

L’imprenditore nella maggioranza dei casi ha una piccola o media-impresa da far crescere.

Nel farlo, affronta una lista di problemi e difficoltà che sono del tutto diverse.

Va da sé che le competenze richieste alla figura del manager o impiegato per gestire un’azienda già avviata e funzionante (quindi che fattura qualche milione di euro l’anno a volte qualche decina) e quelle richieste a te, che devi ancora portare la tua azienda a fatturare cifre così grandi, devono essere per forza diverse.

 

Al contrario dei manager, con tutta probabilità ti trovi nello scenario in cui la tua azienda va portata fuori dall’essere una piccola-impresa e, soprattutto, portata fuori da uno stato di finto-benessere aziendale, dove magari fatturi qualche centinaia di migliaia di euro, qualche milioncino e chiudi ogni anno a ZERO (o quasi) il bilancio, sperando che gli insoluti non vadano ad erodere più del 7/8 % l’intero fatturato altrimenti sono veramente guai seri.

Ed inoltre anche questo 7/8 % se fatturi 1.000.000 di euro sono 80-90.000 euro che mancano all’appello.

Diciamo che manca il tuo compenso annuo , quei soldi che ti eri prefissato di portare a casa proprio perchè ti spacchi la schiena dalle 6 alle 10 di sera e che in banca non ci sono !

Ma dove sono andati a finire questi soldi ??? 

Sono la somma di tutte le fatture che ancora hai in giro e devi incassare …

E allora ?? 

Non sto svilendo il tuo lavoro, voglio che tu te lo metta in testa e che impari a farti aiutare veramente e in modo definitivo per risolvere il problema.

Si devi farti aiutare perchè non hai tempo per fare tutto !

Cerca di essere realista …

O sei in azienda, o sei in giro a cercare di incassare ! Sbaglio?

Immagino quanto alto sia l’impegno che metti per mandare avanti al meglio le cose e se sei ancora aperto oggi, e riesci a sopravvivere, hai già fatto un ottimo lavoro.

 

Ma ad un certo punto della tua carriera devi decidere se vuoi continuare così, senza crescere, o vuoi salire di livello, facendo le cose come fanno i veri imprenditori e ritrovando quella soddisfazione e quell’orgoglio puro, onesto e sincero per ciò che fai.

E dico “veri” perché, purtroppo, chi a fine anno chiude il bilancio a zero (o in  perdita)  NON ha un’impresa.

E un imprenditore senza impresa non è un imprenditore.

 

Un’impresa è quella cosa che macina soldi, che RECUPERA i SUOI SOLDI  se ha degli insoluti o fatture non pagate.

Tanti soldi.

Da definizione, esci dalla definizione di piccola-azienda quando raggiungi i 10-15 milioni di fatturato e un paio di milioni di UTILI.

Finché si chiude a zero e si hanno a malapena le risorse per pagare due spiccioli ai dipendenti, stiamo parlando di uno sport che non è il mio.

Certo che se quando ti faccio vedere tutto questo metti la testa sotto alla sabbia e non vuoi risolvere la situazione, non posso farci nulla.

 

Certo che si comincia tutti così, ci mancherebbe altro.

Ma non dev’essere l’obiettivo di una vita rimanere con l’acqua alla gola, senza un euro per far esplodere l’azienda, senza un euro incassato dai quei clienti insolventi che se la ridono alle tue spalle mentre a te ogni anno mancano 60/70/80.000 euro.

Pensa, in 2/3 anni bruci un appartamento o una casetta per tuo figlio, che potrebbe vivere sereno senza pagare mutui e senza fare sacrifici, quelli che stai facendo tu, non è normale questa situazione, vero?.

 

Al manager, per esempio, questo non importa.

Lui il suo stipendio garantito ce l’ha, e quando rovina l’ennesima azienda – inconsciamente poverino, perché gli mancano le basi per fare il bene dell’ impresa sul serio pur essendo uscito dall’università – avrà anche una buona uscita, ovvero un premio per aver fatto danni e per non averti consigliato su come e perchè devi recuperare i tuoi crediti insoluti.

Tu non puoi fare danni con la TUA azienda, altrimenti salti per aria manco stessi correndo con un’uniforme in tritolo su un campo minato.

Nella fase in cui ti trovi tu, per fare impresa serve la competenza imprenditoriale fondamentale che lavoreremo insieme ai tuoi colleghi imprenditori quando deciderai di aderire alla BUSINESS Class di Recupero Crediti VINCENTE, ovvero la funzione Recupero Crediti Professionale.

Scopri come partecipare gratuitamente qui ==> Recupero Crediti VINCENTE BUSINESS Class 

 

Non sarà possibile avere informazioni o consulenze gratuitamente per sempre. Presto chiuderò le porte e potranno ottenerle a costo zero solo gli imprenditori della BUSINESS Class di Recupero Crediti VINCENTE .

Quindi guarda il video che ho girato personalmente e valuta seriamente il da farsi per un 2018 all’insegna del successo nel recupero crediti di tutte le fatture ancora in sospeso e di fatturati mai visti prima.

Trovi tutte le informazioni qui ==> Recupero Crediti VINCENTE BUSINESS Class

 

Al tuo Recupero Crediti VINCENTE!

 

Stefano Parisi

Leave a Reply

× How can I help you?