Etica e trasparenza nel recupero crediti ? Arriva la certificazione…

SIAMO SICURI CHE UN MARCHIO DI QUALITA’ SIA SUFFICIENTE A GARANTIRE RISPETTO DELLE REGOLE E ALTA PROFESSIONALITA’ ??

NOI CREDIAMO DI NO !!!

50 miliardi di euro di mancati pagamenti per le famiglie italiane, un arretrato di circa 833 euro per ogni italiano, 111.000 aziende che hanno chiuso i battenti dal 2008.

Una situazione economica e finanziaria MOLTO difficile, in cui lo strumento del credito è sempre più impattante per privati e aziende.

Cresce infatti il numero di debitori che, anche a causa di modalità di recupero crediti, scorrette e troppo aggressive, versano in condizioni di ENORME difficoltà economiche, ma anche psicologiche e morali .

E QUINDI COM’E’ POSSIBILE INTERVENIRE ??

Alcuni dicono che è necessaria anche nel recupero crediti l’esistenza di una certificazione, volta a garantire trasparenza ed eticità.

Noi rispondiamo che ogni società di recupero crediti in Italia, possiede una Certificazione Ministeriale rilasciata dalla competente Questura .

Tale documento non solo mette nelle condizioni sia il cliente mandante di approcciarsi ad un professionista o una società abilitata per legge ma anche al debitore di avere la certezza di interfacciarsi con chi ha titolo e può operare in questo settore.

Si fa un gran parlare ultimamente della Certificazione Etica ,  come il sistema di certificazione del settore del recupero crediti sviluppato da alcune società private che ovviamente delle certificazioni ne fanno un business.

Noi riteniamo che un organismo privato che viene pagato dalla società che richiede la certificazione non sia assolutamente un sistema atto a garantire i parametri di un settore quali quelli del recupero del credito.

C’è inoltre da dire che ogni funzionario, operante all’interno di una società di recupero crediti, sottoscrive un codice deontologico di comportamento, codice che è stato approvato sia dall’UNIREC (Unione Nazionale Società Recupero Crediti Italia  ) che dalle Associazioni dei Consumatori con atto sottoscritto congiuntamente; pertanto quale dovrebbe essere l’utilità di una certificazione privata se ne esiste già una Governativa???

E poi, come verrebbe misurata, in base a quali parametri ?

debt-collectionApprofondendo il tema si legge che “la certificazione si suddivide in un’area generale e due aree specifiche: soddisfatti tutti i criteri vincolanti della prima area di approccio generale, la società potrà scegliere se focalizzarsi sull’esazione a domicilio, sull’attività di phone collection o su entrambe. A loro volta sulla base della performance ottenuta le aziende potranno ottenere tre livelli di certificazione crescenti.”

A questo punto una domanda appare doverosa : una società che opera rispettando le normative in vigore, che svolge in modo professionale il proprio mestiere ma che non raggiunge determinati livelli di performance ( livelli determinati da chi poi, e in base a quali parametri, non si sa…) verrà catalogata come non certificabile?? E’ proprio questo che si vuole ottenere ??? Noi crediamo di no … e crediamo in questo da oltre 16 anni di attività professionale.

Ma facciamo un altro esempio: per ottenere le performance necessarie un società fa slalom tra le regole, dribblando le normative, creando degli illeciti, solo per ottenere o mantenere la certificazione.

E’ proprio questo che si vuole ottenere ??? Noi ribadiamo nuovamente il nostro no !!

Riteniamo in ultima analisi che chi promette di garantire attraverso un marchio sulla carta intestata che le operazioni quotidiane, anche le più particolari vengano eseguite  in condizioni ottimali e che ci sia soddisfazione a fronte di un’azione globale etica e rispettosa, rispondiamo che queste normative esistono da sempre (vedasi TULPS) che le norme da rispettare sono quelle contenute nel nostro Codice Civile, Penale e Deontologico e di sicuro non delle norme fatte dai privati per privati con interessi economici molto ben definiti e chiari.

Per questo, come ripetuto più volte su questo blog, se anche tu hai il problema degli insoluti e devi avviare un’attività di recupero crediti non aspettare un secondo di più.

Contattaci subito per una prima consulenza e un preventivo gratuito!

Risponderemo  a tutte le domande che vorrai  e contestualmente prenderai visione della Documentazione Licenza e Autorizzazione Ministeriale di Polizia che ci abilita e autorizza a lavorare per te.

 

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