In questa articolo ti do “ il meglio ” di me …

Molto spesso le persone non vogliono avere a che fare con me e mi scansano a causa del mio linguaggio diciamo “poco formale” e del mio modo di fare molto ” sanguigno” io lo definisco “pane al pane e vino al vino ” senza troppi giri di parole, siamo imprenditori e il nostro obiettivo è fare business.

Le parolacce non mancano, le metafore spinte neanche.

Quindi ci sono persone che, a loro dire, se ne risentono a causa di questo mio modo di parlare e di agire.

Perché ho scritto “a loro dire”?

Te lo dico subito.

Il fatto delle “parolacce” o “del modo di fare” è semplicemente una scusa che “loro trovano” per non ascoltare la verità.

Perché la verità è che non stanno lavorando come dovrebbero.

Non parlo del lavoro in termini quantitativi, sia chiaro.

Io per primo so che la maggior parte degli imprenditori italiani si fa  il mazzo tutti i giorni per tenere aperto e non far fallire l’azienda.

Il problema è più sulla qualità del lavoro.

 

Un esempio?

Non si preoccupano minimamente del recupero crediti. Non di quello vero che funziona, almeno.

E no, i fax, le mail, le telefonate, non sono recupero crediti che funziona. Per come vengono fatti, sono un tentativo fallito in partenza di risolvere il problema della tua azienda.

Fare “una PEC o una Raccomandata” oppure una visura camerale o un’informazione commerciale online (…ce ne sono di tutti i tipi ormai ai prezzi più disparati..) non è fare recupero crediti. Io lo so come vanno queste cose.

Arriva qualcuno che ti dice <<Se non compri i punti o l’abbonamento o non hai il semaforino che ti da le informazioni online non sei nessuno>> e ti convince a sborsare qualche millino per farti comprare l’abbonamento annuale ( ma che puoi pagare un tot al mese… cosi in questo modo ti hanno legato a loro mani e piedi … e se vuoi recedere …c’è la penale… bello vero? ).

 

Peccato che punti tutto sull’impressione, sulla grafica, sulle immagini che creano un “impatto emotivo” – qualsiasi cosa voglia dire – e non guardi minimamente ai numeri e a ciò che è realmente necessario per portare risultati concreti, consigli, consulenza, sapere quello che fai e disposti a trovare soluzioni specifiche solo per te e la tua azienda, per la tua causa.

Quindi è più facile dire <<Lui dice parolacce, si comporta male, è troppo diretto, non mi piace>>.

Che gli dici a questo punto?

Uno che si ferma al mio modo colorito di esprimermi e non ascolta ciò che dico è perché semplicemente non gli piace quello che dico.

 

Le parolacce o il modo di agire (come qualsiasi altra scusa che possono inventarsi) sono il capro espiatorio usato per non ascoltare e non dover ammettere che “Sì, forse ha ragione lui e sono con l’acqua alla gola o non sto più crescendo e risolvendo i miei problemi, perché non faccio quello che dovrei”.

Ed è più facile la prima opzione rispetto alla seconda, perché ammettere una verità scomoda significherebbe dover trovare un rimedio.

 

E le persone preferiscono tapparsi gli occhi e continuare per la propria strada piuttosto che togliersi la mano da davanti, sguainare la spada ed affrontare il problema.

Ascoltano solo ciò che gli fa comodo sentire.

Ovviamente sto parlando di persone con la mentalità da fallito.

Non tutte sono così.

Ci sono persone che nonostante gli errori, le credenze e le esperienze sviluppate fino ad oggi, sono curiose, brillanti, e sempre alla ricerca di modi nuovi per eccellere in qualunque cosa facciano.

 

Sai che c’è?

Io parlo a queste persone qui.

Non ti piace come parlo? Non ti piace come agisco ?

Probabilmente è perché non vuoi ascoltare quello che ho da dirti.

 

Mi trovi simpatico?

Non dovresti.

Non faccio niente per starti simpatico.

Magari Io ti dico che la tua azienda è progettata male, che devi installare subito un sistema per il recupero dei tuoi crediti, altrimenti quello che hai costruito prima o poi se ne va a farsi benedire, che se non crei un sistema di gestione del credito vero la tua attività cesserà di esistere e tu sarai punto e a capo, con qualche milione di euro di debiti sulla schiena in più.

 

Ti sembrano cose divertenti?

Non lo sono.

Sono tragedie.

Innumerevoli imprese che chiudono giorno dopo giorno, allo scoccare di ogni ora, non rappresentano uno scenario divertente.

Ma rappresentano uno scenario reale.

Perché è così che funziona di questo periodo.

I numeri sono scandalosi.

 

Su 1000 aziende, appena 2 continuano ad avere successo dopo i 10 anni di attività.

Le altre si spengono prima.

 

La gente dovrebbe smettere di ascoltare solo la campana che sembra risuonare di più con la parrocchia in cui ha passato tutta la sua vita.

Al contrario, dovrebbe allargare un pochino gli orizzonti e non limitarsi alla cultura del paesiello e del “mi sistemo quel tanto per campare a me e a mia moglie senza dover stare sotto padrone”.

Questo non è fare impresa.

Mi dispiace.

È un modo (poco intelligente, per giunta) per avere uno stipendio senza essere dipendente.

Si chiama “prendere il peggio dai entrambi i mondi”, sia quello da imprenditore, sia quello del dipendente.

Già.

 

Perché alla fine ti accolli il rischio d’impresa (parte “brutta” del fare l’imprenditore”), con uno stipendio per niente adeguato rispetto al lavoro e alla sbatta che ti fai ogni giorno (parte brutta del dipendente, che non ha controllo sufficiente per aumentare a piacere la somma di denaro che gli arriva in tasca a fine mese).

 

Se solo le persone fossero un po’ più come te, disposte a leggere le mie parole, probabilmente si renderebbero conto che ho ragione da vendere e che sono sempre in tempo a dare una sterzata al volante per ritornare in carreggiata.

Io direi che è tempo di finirla con il lato peggiore dei due mondi.

 

Soprattutto perché puoi finalmente mettere le mani sul lato migliore di Stefano Parisi.

Quando ti ho detto che ti avrei dato “il meglio” di me in questo articolo, ti ho detto una verità … e una mezza bugia.

La verità è che puoi finalmente mettere le mani su un Sistema Professionale vero, collaudato e certificato, con concetti pratici e facilmente applicabili al tuo modo di lavorare, che si chiama appunto “ Recupero Crediti Vincente” – e tradotto è proprio “Il meglio di  tutto quello che Stefano Parisi, in oltre 21 anni di lavoro ha condensato per te e messo a tua disposizione, in un colpo solo !”.

La mezza bugia è che non puoi farlo in questo articolo.

 

Devo ancora finire di organizzare un paio di cose.

Dopodiché potrai averlo a delle condizioni che quando le vedrai dirai  <<No, non è possibile che mi stia praticamente regalando una cosa del genere!>>.

Invece sì.

È possibile.

Tu che mi segui, che credi in ciò che fai e che sei sempre alla ricerca di un sistema per fare sempre di più e in modo superiore, ti meriti il meglio.

E io ti darò il meglio.

Letteralmente.

Allaccia le cinture e tieniti pronto per “ricevere tutto quanto”.

Sarà l’incontro più conveniente e appagante di tutti i mesi passati.

Lascia qui i tuoi dati ed io farò il resto : qui ==> Si, Stefano voglio ricevere tutto il malloppo ! 

Ci vediamo in azienda !

Stefano Parisi

 

PS: So che sei preoccupato perchè ti aspetti che io sia qui a venderti qualcosa… Se mi conosci e mi segui da un po’, sai benissimo che con me si parla di soldi solo dopo che ci siamo visti, incontrati e guardati in faccia come fanno due veri imprenditori, quindi , non preoccuparti per adesso devi solo allacciarti le cinture metterti comodo e ricevere tutto il malloppo che ti ho promesso sopra.

Fammi trovare i tuoi dati e i tuoi riferimenti qui ==>  Si, Stefano voglio ricevere tutto il malloppo !

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